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QUANDO UN OMINICCHIO DIVENTA UN QUAQUARAQUA’ …

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Il circo Maggi all’ultimo atto …

QUANDO UN OMINICCHIO DIVENTA UN QUAQUARAQUA’  

E’ passato quasi un mese da quando la savese IO SUD consegnò alla stampa locale un documento in cui proiettava il suo futuro politico nel centrodestra al fianco del PDL e dell’ADC. Un documento che, in condizioni normali in cui la politica è politica, avrebbe messo alle corde una coalizione e fatto traballare seriamente un’amministrazione nel momento in cui una compagine amministrativa dichiara ufficialmente che nel giro di pochissimi mesi avrebbe cambiato coalizione e di seguito essere avversa a quella in cui, oggi, siede nel palazzo municipale. Alla luce di questa imminente adesione di IO SUD al cartello del centrodestra abbiamo registrato le dimissioni del “laborioso” Gaetano Lomartire da assessore ai Lavori Pubblici il quale dichiara formalmente che le sue dimissioni sono date solo per ragioni familiari. Ma guarda un pò? Leggete questo passo in questo documento in cui lo stesso Gaetano Lomartire consegna al “Giornale di Sava” la lettera delle sue dimissioni data a mano al sindaco Maggi: ”Gli impegni lavorativi sommati alla necessità di dedicare il giusto tempo alla famiglia mi costringono a fare delle scelte dando delle priorità …” . Ma chi ci crede che sono queste le ragioni delle sue dimissioni? Credo nessuno. Andiamo avanti, con il paese che lo hanno fatto andare indietro in questi 5 anni. Seguiamo l’evolversi dei fatti ai giorni nostri. Tempo qualche giorno ed ecco pronto il documento di due dei tre Consiglieri comunali di IO SUD, a firma di Fabio Pennacchiotti e di Franco Bisci i quali dichiarano, tramite fax inviato al Comune di Sava, che loro garantiscono il loro appoggio incondizionato all’amministrazione Maggi. Sbaglio o IO SUD a Sava è fatta di tre Consiglieri comunali? Non sbaglio e per nulla pure. E il terzo consigliere, Luigi Lomartire, perché non ha firmato? Qui la chiave di lettura è nitida: IO SUD si è spaccata in due tronconi in cui il primo aveva per riferimento il Lomartire che fa di nome Gaetano Fabio, e quindi avendo con appoggio quello dei Consiglieri Pennacchiotti e Bisci, e il secondo fa riferimento a Luigi Lomartire che ha per rappresentante amministrativo, e non si sa ancora per quanti giorni, il giovanissimo assessore alla Cultura Giuseppe Saracino. Quindi leggendo certe azioni (il documento di IO SUD firmato con il PDL e l’ADC, ndr), le dimissioni di Lomartire Fabio Gaetano, l’appoggio di Pennacchiotti e Bisci all’amministrazione (e implicitamente sostenendo le strane dimissioni di Lomartire Fabio Gaetano, ndr) i conti non tornano. Per nulla. Davvero. Che senso avevano le dimissioni di Gaetano Lomartire, camuffate per ragioni familiari? Noi le leggiamo così: spaccare IO SUD e tirare fuori quella componente che a qualche abile regista, sempre in vena di copioni, gli può tornare a genio nel momento in cui la sua strategia numerica lo porta ad avere ragione sui numeri a scapito delle persone. Le voci in paese sono molteplici su queste strane dimissioni, non mi divulgo oltre il “consentito” eh già … la querela è sempre dietro l’angolo per questo giornale, maggiormente ora che ho deciso di scendere in campo con il movimento SAVA. UN FUTURO MIGLIORE. La domanda che ci poniamo è questa: se esistono gli ominicchi e i quaquaràquà, allora vuol dire che siamo messi male, molto male a Sava. E a volte i quaquàraquà vengono abbindolati da promesse che hanno tutto ma, su tutto, dimostrano la pochezza della loro importanza per il paese. Meno male che maggio 2012 sta arrivando e speriamo di sgombrare il campo da chi ha fatto un uso personalistico, e affaristico, della nostra Casa comunale.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Gennaio 2012 08:34
 

COMUNICATO STAMPA. “Laboratorio Politico” per l'Alternativa SAVA 2012

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COMUNICATO STAMPA.  “Laboratorio Politico” per l'Alternativa SAVA 2012

Si avviano le prime fasi di confronto che porteranno alla

formazione della bozza del programma amministrativo,

alla verifica di ulteriori adesioni al progetto politico per

condividerne ed affinarne le scelte, individuare i modi e i tempi per

l'individuazione del candidato sindaco

Per la scelta del candidato sindaco prevale la logica democratica e coinvolgente della primarie.

Il confronto e il coinvolgimento diretto dei cittadini a cui sottoporre le linee programmatiche e le priorità individuate, daranno significato al progetto politico-amministrativo rendendolo patrimonio partecipato dei cittadini elettori.

Siamo convinti che i cittadini non debbano più fare scelte a scatola chiusa, tanto meno votare in cambio di miraggi o promesse da marinaio, dobbiamo avere la capacità di chiamare i cittadini a scegliere, avanzare proposte, proporre riflessioni, evidenziare priorità.

A tal proposito il “Laboratorio Politico” è fiducioso di poter assistere ad un particolare protagonismo dei cittadini che a vario titolo vorrà contribuire alla costruzione e alla crescita del progetto che potrà e dovrà segnare un profondo solco nel presente e per il futuro del nostro paese.

Noi rappresentanti di IDV – PSI – Sava InMovimento crediamo che sia indispensabile costruire una proposta programmatica caratterizzata su delle proposte politiche a breve, a medio ed a lungo termine, riportiamo di seguito alcune riflessioni e orientamenti oggetto di discussione:

- La salvaguardia dell'ambiente e della salute dovranno assumere un'importanza primaria attraverso scelte ecologiche e sostenibili;

- La gestione del traffico e della viabilità dovrà tenere conto del sovraccarico del centro e di alcune arterie principali interessate anche dal traffico pesante (camion, tir, ecc) a causa dell'assenza, ormai non più sostenibile, di una circonvallazione completa;

- La gestione dei servizi al cittadino e l'attuale organizzazione interna al Comune, attualmente lenta e antiquata per la gran parte dei servizi, dovrà attraversare una fase di innovazione e d'informatizzazione per lo snellimento delle procedure e una razionalizzazione delle risorse umane;

- La gestione ordinaria per i servizi di verde pubblico, pulizia, cimitero, buche stradali, pubblica illuminazione, manutenzione, ecc, che oggi assumono una straordinarietà, non possono più essere gestiti in emergenza ma programmati per razionalizzare le spese, l'impiego eccessivo di risorse umane, ridurre disservizi e garantire decoro al paese e dignità ai cittadini;

- Il reperimento di fondi per opere pubbliche, opportunità culturali, servizi, formazione, sviluppo territoriale, innovazione, costruzione di posti di lavoro, dovrà passare necessariamente da una gestione “contingente” ad un'azione di carattere “strategico” prevedendo l’individuazione dei programmi più coerenti rispetto ai fabbisogni dell’ente e attraverso una squadra di esperti;

- Lo sviluppo territoriale, turistico-rurale, agricolo, dovrà passare attraverso la promozione sociale, culturale, della cooperazione, la riscoperta delle tradizioni e delle eccellenze del territorio;

- Il ripristino e l'utilizzo di strutture abbandonate, ancora non inaugurate, in attesa di agibilità o in disuso, mettendo in campo gestioni innovative che coinvolgano e valorizzino le risorse umane meritevoli del territorio e le organizzazioni territoriali;

- Lo sport, attraverso la gestione delle strutture sportive, dovrà essere per tutti e inteso come elemento insostituibile della formazione di un individuo che rafforzi la socialità, il gioco di squadra, la competizione sana e finalizzata a migliorarsi e non fine a se stessa, in quanto alla gestione delle strutture si dovranno introdurre modalità migliorative dal punto strutturale e dell'offerta ludico-agonistica;

- L'istituzione di un albo delle associazioni locali secondo le norme regionali per ripristinare anche principi di legalità in termini di diritti nell'attribuzione di contributi economici o affidamento di strutture, la costituzione di consulte regolamentate e indipendenti per avviare progetti che garantiscano continuità e crescita a prescindere dalle amministrazione in carica, al fine di eliminare la sindrome da “prima edizione” di tutto senza riuscire a elevare “marchi” o “cartelli” di spessore e finanziabili da enti terzi.

- La crescita socio-culturale e l'aggregazione giovanile potenzialmente offerta dai laboratori urbani dovrà essere una priorità, la costruzione di un polo giovanile che sia messo nelle condizioni di vivere tutti i giorni dell'anno affidandolo alle associazioni giovanili del territorio, creare un incubatore di idee che rappresenti un punto di sintesi e di collaborazioni per le numerose esperienze rappresentate dal nostro territorio.

Queste sono solo alcune delle riflessioni che stiamo affrontando, insieme ai temi della legalità, della trasparenza, degli spazi comuni per i bambini, delle energie alternative e del risparmio energetico, del servizio URP ed InformaGiovani, dell'igiene, delle varie emergenze da affrontare, delle varie opportunità da valorizzare ed offrire, ecc.

I tre soggetti politici in campo continueranno con il confronto costante, in attesa di suggerimenti e contributi, eventuali supporti e adesioni di ogni genere e con l'auspicio di addivenire nel più breve tempo possibile alla presentazione di una bozza di programma, con le modalità e i tempi delle primarie per l'individuazione del candidato sindaco e l'avvio delle fasi di proposta e confronto con i cittadine che ci porteranno verso le elezioni del 6 e 7 maggio prossimo.

Sava InMovimento

Italia dei Valori

Partito Socialista Italiano

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Gennaio 2012 18:58
 


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