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Viaggio del sindaco Maggi in Palestina: la Procura della Repubblica apre l'inchiesta e partono le indagini

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L’11 dicembre del 2009, con un Esposto presentato alla Procura della Repubblica di Taranto, il nostro giornale, dichiarava:

 

Nello scorso 16 settembre 2009 la giunta municipale di Sava, con delibera n. 218, avente per oggetto “Partecipazione del sindaco alla XXVI Assemblea annuale dell’ANCI a Torino del 7.10.2009 ed alla “Settimana santa per la pace in Israele e Palestina” nell’ambito del programma “Il tempo delle responsabilità”, deliberava in favore del sindaco Aldo Maggi  la somma, presumibile, di euro 3497,00. Viv@voce non ha visto di buon occhio il viaggio del primo cittadino, seppur per motivi nobili, in quanto la somma stanziata sarebbe potuta servire a sollevare un pò il degrado del verde pubblico (ridotto ad uno straccio), e il periodico chiede alla Procura della Repubblica di avviare opportune indagini sull’utilità di questo viaggio.

 

Lo stesso viv@voce, nel suo Esposto, metteva in evidenza "le molteplici voci, da verificare da parte delle Autorità competenti, le quali danno assieme al primo cittadino savese anche la presenza della moglie in questo viaggio verso il Medio Oriente”.

 

Le indagini su questa segnalazione alla Procura della Repubblica sono in corso e l’esposto presentato  è iscritto al modello 21 (iscrizioni a carico di una determinata persona nel registro degli indagati). Nei prossimi giorni, su questo caso, faremo sapere altre notizie.

Ricordiamo, ai nostri lettori telematici, che oltre due mesi fa la Corte di Cassazione di Bologna ha condannato per “Truffa allo Stato” alcuni amministratori emiliani i quali avevano fatto camuffare un viaggio “istituzionale” portandosi per giunta anche le rispettive mogli e facendo pesare il costo del loro “soggiorno” sulle casse dello Stato.

                                                                                                          Giovanni Caforio

 

Ultimo aggiornamento Sabato 12 Giugno 2010 15:21
 

LEGGETE, LEGGETE, LEGGETE!!!

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Non sanno neanche mandare una raccomandata nei tempi stabiliti! Il Comune di Sava perde i finanziamenti per la zona industriale per elementare negligenza. Ma vedi un pò ... da chi siamo amministrati!

 

Sperequati 66.000 euro per far preparare ai tecnici il progetto di ampliamento della zona industriale e persi finanziamenti per oltre due milioni di euro

 

 

REGIONE PUGLIA

PO FESR 2007   2013

PROGRAMMA PLURIENNALE DI ATTUAZIONE PERIODO 2007 2010

Asse VI – Competitività dei sistemi produttivi e occupazione

Linea di intervento 6.2.1: Iniziative per le infrastrutture di supporto

degli insediamenti produttivi

 

ALLEGATO "B"   ELENCO DELLE PRATICHE NON ESAMINABILI

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 94 del 27-05-2010

 

Codice A9EODD2

Ente Motivazioni della non esaminabilità

Ente: Comune di Sava

La domanda di finanziamento e la documentazione cartacea sono state spedite oltre il termine del 30 ottobre e pertanto, non essendo state rispettate le previsioni dell'art. 5 del bando, la pratica non può essere presa in considerazione.

Nelle osservazioni al preavviso ex art. 10 bis L. 241/90, per giustificare il ritardo nella

spedizione cartacea si fa riferimento a disguidi di natura contrattuale tra Poste Italiane e Comune. Si tratta quindi di giustificazioni non sufficienti ad ovviare alla carenza.

Evidenziano che l'assenza di manomissione del plico originariamente inviato nei termini è verificabile dal fatto che gli allegati in esso contenuti sono conformi a quanto presente sul portale Sistema Puglia. Sta di fatto, tuttavia, che la raccomandata è spedita oltre i termini e questo dato è l'unico da prendere in considerazione nel giudizio di esaminabilità della pratica.

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Giugno 2010 14:14
 


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