VIV@VOCE

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Dopo un record, un altro record. Che bello per noi!

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Dopo un record, un altro record.

Che bello per noi!

 

Ci sono alcune cose che nella vita di ognuno di noi valgono tanto ma davvero tanto, escludendo gli affetti però, e quando queste cose si verificano con spirito di sacrifico, con ostinazione, con caparbietà, sapendo che il concetto di una determinata cosa l’abbiamo ben bene in testa e quindi si verifica con il successo, beh…allora lì tanto di cappello per tutto! Già. Il penultimo numero del nostro giornale ha registrato il tutto esaurito nelle edicole savesi in poco meno di 24 ore: mai successo questo!

Ma c’è di più: l’ultimo numero, con le copie quasi raddoppiate, ha conosciuto lo stesso un record: nessun reso nelle edicole savesi! Che bello! Contentissimo di questo.

Davvero tanto. Sembra che l’emozione mi prenda alla gola, quasi a strozzarmi per la gioia, per l’immensa felicità di vedere che il modo di informare, di comunicare, con la nostra comunità è quella che più gli è affine!

Non ci sono parole, la pelle d’oca si sente addosso.

Che dire? Senza parole, davvero: le parole le usiamo comunque e sempre per altro! Oggi viv@voce si è imposto nella realtà socio-politica alla grande nel nostro paese, che ripetiamo “amato”. Oggi viv@voce non può essere assolutamente ignorato in virtù dei messaggi, ma anche delle denunce e degli esposti, che lancia in continuazione dalle sue colonne. Sul web il nostro sito ha ottenuto degli importantissimi riconoscimenti da parte di tantissimi savesi che vivono al nord Italia o all’estero, i quali quando vengono a Sava, nel periodo delle ferie estive o natalizie, chiedono a tutti chi è il direttore di viv@voce e vengono alla redazione per complimentarsi del nostro giornale. E questo è bellissimo! Solo gli stupidi, gli imbecilli e su tutto i volponi, non capiscono l’importanza di questo giornale. Anzi, lo vedono avverso a loro. Che idioti: vivono la loro vita a sbafo degli altri, magari dandosi dei meriti che non hanno e, se li hanno, li hanno acquisiti alle spalle degli altri. Sava, purtroppo è fatta anche da questi loschi figuri. Viv@voce è entrato di diritto, sì di diritto, nella vita del nostro paese, è diventato un crocevia di savesi che hanno fatto andare in tilt il citofono della redazione, a furia di suonare in continuazione. Lo cambieremo il citofono, ma non cambieremo, mai, il nostro modo di informare. Mai! Che dire?

Quello che voglio dire lo diciamo in tutti i numeri del nostro giornale: vogliamo un paese migliore, lo pretendiamo e lo meritiamo anche! Ricordo quando scrissi il primo editoriale nel lontano maggio del 2004: “Oggi è nato un fiore di speranza nel nostro paese. E questo fiore di speranza lo coltiverò sempre, fino a farlo diventare adulto e su tutto bello per noi, per i nostri figli e per i nostri nipoti”.

Forse ... ci sono riuscito? GRAZIE A TUTTI VOI. 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Gennaio 2010 20:37