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Quel pomeriggio di un giorno da cani!

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Martedì 22 dicembre, ore 16.30: Sala consiliare conferenza stampa dell’amministrazione Maggi


QUEL POMERIGGIO DI UN GIORNO DA CANI!

 

Una conferenza stampa da pubblicità, apparentemente occulta

 

“Venghino signori, venghino”. Chi non ha mai sentito questo simpatico versetto in presenza di un mercato, di un circo. Bene, da un pò di tempo, a Sava, queste parole potrebbero essere usate ad ogni incontro che l’amministrazione capitanata dal Sindaco Maggi decide di fare con la stampa. Come mai? Bene, vi raccontiamo un fatto, anzi un misfatto. Martedì 22 dicembre, c’è stato l’incontro di fine anno, di tutta la Giunta comunale, la quale ha esposto tutto il lavoro ottemperato durante l’intero 2009. Oltre agli amministratori savesi, c’erano ovviamente anche gli organi di stampa, tra cui anche noi di Viv@voce, Lucia J. Iaia di Quotidiano e  Simona Scalpi del Corriere del giorno. Il grande assente era il Giornale di Sava. Si è partiti subito con il Sindaco Maggi, che ha sviolinato tutto il lavoro svolto durante l’anno, come una dolce mamma che racconta le favole alla propria bambina, solo che al posto della piccola creatura, ci sono i cittadini di Sava, che da un pò di tempo esigono delle risposte al lavoro non svolto. Si è andato avanti per lungo tempo, con i vari assessori che hanno elogiato in stile “natalizio”, il grande (eufemismo) elaborato dell’amministrazione comunale. Ovviamente, molti di voi si chiederanno, durante questo tipo di “riunioni”, bisognerebbe avere un minimo di serietà e rispetto soprattutto per chi espone le cose, e per chi le ascolta. Ed invece abbiamo assistito ad una classica festa di adolescenti, con i vari gruppetti intenti a fare comunella e ad esporre dei discorsi sicuramente ben lontani dal contesto in cui si trovavano. Il protagonista è stato senza dubbio il cellulare dell’assessore Gaetano Lomartire, che squillava continuamente, disturbando in continuazione l’assemblea, non solo, si sono susseguiti a catena anche altri suoni di cellulare, tra cui quello del signor sindaco, che invece di chiudere la conversazione, visto anche il suo ruolo istituzionale, ha preferito rispondere. Ma non è finita qui, perché se da un lato si ascoltavano le parole dell’assessore Ivano De Cataldo, uno dei pochi (assieme all’assessore Patanè) che ha seguito con interesse e serietà il tutto, dall’altro si udivano i discorsi, sicuramente di gran cultura (altro eufemismo), dell’immancabile assessore Gaetano Lomartire (con il “fido” cellulare che continuava a squillare) e dell’assessore Saracino, che colorivano le loro “confessioni”, con schiamazzi e risate. Immaginatevi la scena, da un lato tutta (quasi) l’amministrazione Maggi, che ha parlato (e scherzato) per quasi un’ora, dall’altro lato gli organi di stampa, composti, seri e senza dubbio molto più professionali. Ma la scena più clamorosa arriva nel finale (il classico “dulcis in fundo”), perché dopo aver elencato le grandiosi opere svolte dall’amministrazione comunale (come se le continue proteste dei cittadini non esistessero), alla prima vera domanda del nostro Direttore, che di fatto “sconfessava” tutto il discorso preparato ad arte dal Sindaco, quest’ultimo, ha pensato bene di rispondere con toni arroganti e superbi, come se il cittadino, di qualunque corrente politica, non dovesse sapere la verità su alcuni punti cruciali e su alcuni fatti (pardon, misfatti) che è doveroso far sapere all’intera cittadinanza. Ma il primo cittadino ha rimarcato ancora le offese al nostro Direttore, il quale non si è affatto scoraggiato, anzi ha continuato. Risultato? Ennesima offesa. Ancora un’altra domanda e stesso risultato. Beh allora, credo, che non c’era molta scelta da fare: per protesta, il nostro Direttore e noi redattori di viv@voce ci siamo alzati con decisione e ci siamo diretti all’uscita, indignati da una falsa “democrazia”, termine che forse non tutta l’amministrazione comunale conosce. Tornati nella redazione era forte lo stupore, lo sdegno verso simili comportamenti, comportamenti che non meriterebbero neanche la menzione degli interventi fatti, da pubblicità, sul nostro giornale. Ma il nostro giornale ha una visione diversa della democrazia in quanto crede sempre nel dialogo con la politica perchè è lei che è designata ad affrontare i problemi della comunità ed è lei che si deve attivare, anche riconoscendo le critiche sul suo operato amministrativo. Ed ecco in questa pagina, e in quella successiva, gli interventi che sono stati effettuati in questo pomeriggio, di un giorno da cani! Un monito per tutti i cittadini di Sava: durante questi incontri con la stampa, le assemblee e quant’altro, siate presenti, ascoltate bene le risate, i cellulari che squillano, gli schiamazzi, la poca serietà che abbiamo incontrato noi, perché avete il diritto, ed il dovere, di sapere come si svolgono, e in che clima soprattutto, questo tipo di appuntamenti “politico-amministrativi”. Perché il paese, Sava, non ha bisogno di questo tipo di politica.

                                                                                                                                                                Claudio Ruggieri

                                  

 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 02 Gennaio 2010 17:47