Intervista a Giuseppe Saracino, assessore alla Cultura
“Il Giugno Savese rappresenta il
momento culturale più vivace e per
noi, è stato un banco di prova”
Questa è la sua prima esperienza amministrativa, e da meno di dieci mesi lei sta guidando il settore della cultura savese. Ci può dire quali innovazioni ha portato nel suo settore amministrativo?
Quando ricevetti l’investitura, circa dieci mesi fa, ero cosciente delle responsabilità cui andavo incontro e il cammino che abbiamo fin qui percorso non è stato semplice. Più che di vere e proprie innovazioni, nel senso letterale del termine, mi sono prodigato assieme ai colleghi per portare a termine gli eventi e le manifestazioni già in corso, donando al nostro caro paese il decoro che merita. Il “Giugno Savese” rappresenta il momento culturalmente più vivace e per noi, è stato un banco di prova. A manifestazione conclusa, guardando indietro, credo che ci si possa ritenere soddisfatti del lavoro svolto. Facendo tesoro della preziosa esperienza maturata in questi primi mesi, abbiamo intenzione di impegnarci ancora di più per le occasioni future, valorizzando gli eventi di carattere culturale con il coinvolgimento, importante, delle scuole e delle associazioni locali.
Giugno Savese, uno dei massimi eventi culturali della nostra cittadina: ci può spiegare come lo ha articolato?
Come da lei appropriatamente riportato, la rassegna “Giugno Savese” è l’evento culmine della nostra cittadina. Diversamente dagli anni precedenti, abbiamo attivato la macchina amministrativa con maggiore anticipo, chiamando in causa le associazioni locali e cercando di stimolare, il più possibile, l’iniziativa cittadina. Rispetto agli anni passati, abbiamo pensato di passare da un elevato numero di manifestazioni frammentarie e, in alcuni casi di scarso interesse, ad un numero più limitato ma di maggiore qualità e attrattiva popolare.
Lei lo ha organizzato tutto da solo o ha avuto l’aiuto ed il supporto di qualcun altro amministratore comunale?
In verità tutta la squadra amministrativa si è dimostrata pronta ad offrire supporto. A tal proposito, vorrei cogliere l’occasione per fare un ringraziamento particolare al Consigliere comunale Luigi Lomartire, all’ufficio spettacolo e alla signora Vitale, che contribuendo attivamente e validamente alla realizzazione degli eventi, hanno permesso di realizzare quanto è stato fatto.
C’è stato qualcuno che chiedeva un badget più alto e che non è sta-to eventualmente soddisfatto?
E’ naturalmente una domanda reTorica! Oserei dire che la sua domanda richiama una tematica che ha riguardato l’umanità sin dalle origini: i bisogni di noi esseri umani sono di gran lunga superiori alle risorse disponibili. Di conseguenza occorre fare delle scelte, alle volte delicate, sul come allocare le risorse che si hanno a disposizione, con l’obiettivo di ottimizzare il risultato finale. Nel caso specifico, tutti hanno chiesto un contributo più sostanzioso.
Abbiamo cercato di sfruttare nel migliore dei modi le risorse esigue a nostra disposizione. Dell’ammontare complessivo, circa la metà, è stata spesa tra servizi e diritti di SIAE, l’altra metà come contributo alle associazioni. Per il futuro, abbiamo deciso di prolungare temporalmente la rassegna, distribuendo le manifestazioni programmate da giugno ad agosto. In tal modo, ci poniamo l’obiettivo di coinvolgere anche la gente presente nelle adiacenti località marine.
Le sembra una cifra adeguata ad esprimere al meglio gli eventi culturali di un paese come il nostro?
Per realizzare lodevoli eventi culturali e di intrattenimento popolare, occorre un elevatissimo ammontare di risorse.
La programmazione di spesa ci ha impedito di destinare altre risorse agli eventi programmati.
Naturalmente il “Giugno Savese” è un evento fondamentale per la nostra cittadina, serve a donare vitalità, momenti di socialità ed aggregazione tra i nostri concittadini. Sono fermamente convinto che sia stata, e lo sarà ancor di più in futuro, una parentesi importante per il nostro piccolo ma meritevole paese. Ci impegneremo a fare ancora meglio per il prossimo anno.
Dove sono stati esposti i manifesti del Giugno Savese? Molti cittadini si lamentano dei ritardi del Comune nello stampare gli opuscoli del programma?
Ahimè ci sono stati dei problemi in questo senso, dettati soprattutto da alcune difficoltà iniziali nel mettere a punto i programmi. Vede, questo è un punto in cui avremmo potuto fare meglio. E’ evidente che l’anno prossimo dovremo migliorare in termini di comunicazione e pubblicità. Voglio però cogliere l’occasione per ringraziare sentitamente la Banca di Credito Cooperativo di Avetrana che si è gratuitamente offerta per stampare i manifesti e le brochu-
re della rassegna.
Cosa crede di poter attuare per portare più giovani possibili verso questa manifestazione? E’ molto frustrante vedere ad un concerto pochi sparuti vecchietti, in un concerto che doveva essere seguito dai giovani. Come crede di affrontare questo problema che si ripresenta ogni anno puntualmente, essendo lei un rappresentante dei giovani a livello politico?
Mi è dispiaciuto constatare una scarsa partecipazione da parte delle fasce più giovani che, pur presenti sul territorio, hanno esitato a “farsi vedere in piazza”.
Sotto questo punto di vista ci sono comunque delle note positive, infatti, ci sono stati numerosi eventi che hanno visto una massiccia partecipazione giovanile, come quelli sportivi e d’intrattenimento. Ho cercato di fare del mio meglio coinvolgendo opportunamente i giovani nella fase di allestimento dei programmi e dando agli eventi la dovuta visibilità.
Stiamo lavorando, assieme ai colleghi, per dar vita a delle manifestazioni organizzate da giovani e destinate in modo mirato alle loro fasce d’età.
Si ritiene soddisfatto del proprio lavoro? O crede che avrebbe potuto fare di meglio?
C’è sempre tempo e modo per i miglioramenti nella vita.
Abbiamo certamente riscontrato delle critiche, ma abbiamo ricevuto tanti complimenti dai cittadini. Alla luce di quanto visto e facendo tesoro dell’esperienza fatta, intendiamo realizzare un “Giugno Savese” con meno manifestazioni ma di maggiore qualità. Vorrei concludere ringraziando tutti i cittadini e tutti i membri del Consiglio comunale che hanno preso parte con gioia agli eventi programmati, sperando in una collaborazione sempre più cordiale e proficua.
Serena Soloperto





